Parrocchia di Funo
calendario

dal 17 al 25 aprile 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO

IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

… poiché per la gioia non credevano ancora
ed erano pieni di stupore,
disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».
Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; 
egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

3° Domenica di Pasqua

Preghiera universale:

1-Perché, in Cristo risorto, risorgano sogni e desideri, attese e speranze, valori e ideali … ,

2-Perché l’amore per tutti per tutto faccia scoprire come far rivivere e valorizzare ciò che sembrava “perso”,

3-Perché lo Spirito illumini chi, da tempo, rinvia di prendere decisioni o fare scelte di vita importanti,

4-Perché il “Tempo di Pasqua” sia per la nostra parrocchia un momento di dolce primavera, di sogni adolescenziali, di luna di miele … ,

sabato 17 aprile
16.00 (san Petronio): s. Messa (def. don Francesco)
Domenica 18 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Laura Rondelli)
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Sergio Zanetti, def. Laura Rondelli)

lunedì 19 aprile, B. V. del Soccorso
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 20 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 21aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 22 aprile
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 23 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

4° Domenica di Pasqua

sabato 24 aprile
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 25 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa e benedizione all’Italia
nella ricorrenza civile della Liberazione dal nazifascismo
11.00 (s. Petronio): s. Messa e benedizione all’Italia
nella ricorrenza civile della Liberazione dal nazifascismo

la seguente bozza di manifesto, che la mia mente contorta ha prodotto combinando “Tempo di Pasqua” e ricorrenza del 25 aprile, non vedrà la luce (per ora) , per cui ve la metto qua

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“Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi;

state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo

il giogo della schiavitù” (san Paolo, lettera ai Galati 5, 1)

ora e sempre

Resistenza

Parrocchia di Funo
calendario

dal 10 al 18 aprile 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
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IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
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Tutto nel mondo è burla.
L’uom è nato burlone,
la fede in cor gli ciurla,
gli ciurla la ragione.
Tutti gabbati!
L’un l’altro ogni mortal.
Ma ride ben chi ride
la risata final.

(…) La fuga finale del “Falstaff” è l’apoteosi di questa felicità del superamento dei valori, dei significati e della pesantezza che tutti questi si portano dietro.

è l’affermazione della leggerezza come lo stato che discende dal nichilismo e che prelude ad una gioia autentica, la gioia di chi, non più succube del peso della vita, guarda al mondo con la facilità e il tocco di un bambino.

E con questa leggerezza di movimento si è a tal punto immersi in quel mondo che è emerso dopo aver annichilito tutto ciò che ci proiettiamo sopra, che l’unica cosa che occupa il nostro pensiero è questo nulla da cui tutto si genera, che è per noi un vuoto liberatorio, proprio come quel niente, che abbiamo in testa, quando ridiamo.

Francesco Bianchi

(https://www.quinteparallele.net/2017/01/

tutto-nel-mondo-e-burla-il-nichilismo-gioioso-di-verdi/)

2° Domenica di Pasqua

Preghiera universale:

1-Perché ogni battezzato coltivi continuamente la propria vita di fede, per sentire in sé la presenza viva di Cristo risorto,

2-Perché ogni uomo faccia gioiosamente spazio al Dio, che trasforma il nostro vuoto nella sua pienezza,

3-Perché tra noi non ci siano bisognosi, in quanto tutti i beni, materiali, intellettuali e spirituali, sappiàmo mettere in comune,

4-Perché anche la nostra parrocchia sia “un cuor solo ed un’anima sola”,

sabato 10 aprile
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 11 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Pasquale Ianigro)
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 12 aprile
18.10 a Casadio: s. Messa con l’Arca della Misericordia

martedì 13 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 14aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa, ricordiamo con ardente, fervida, intensa, continua, diuturna ed instancabile preghiera l’anniversario dell’ordinazione episcopale dell’arcivescovo Matteo Maria Zuppi

giovedì 15 aprile
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 16 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Libero Breveglieri)

3° Domenica di Pasqua

sabato 17 aprile
16.00 (san Petronio): s. Messa (def. don Francesco)
Domenica 18 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Laura Rondelli)
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Laura Rondelli)

suor Bibiana ringrazia
quanti l’hanno chiamata
e fa i suoi
Auguri di Buona Pasqua
a tutti!

Parrocchia di Funo
calendario

dal 3 all’11 aprile 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
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Domenica di Risurrezione

Preghiera universale:

1-Perché abbiàmo il coraggio di lasciarci incontrare e trasformare dal Signore: di diventare suoi consanguinei ed apostoli,

2-Perché l’umanità risorga dalla pandemìa, purificata, e quindi migliorata dalla prova subita,

3-Perché la nuova Vita che celebriamo, dia nuovo slancio a chi è avvilito per le durezze dell’esistenza,

4-Perché nella vita quotidiana testimoniàmo, in modo semplice e sincero a chi cerca Gesù senza saperlo, la fede nella risurrezione,

sabato 3 aprile
19.45 (san Petronio): Veglia pasquale nella notte santa
Domenica 4 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Giuliano)
11.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Domenico e Maurizio)

lunedì dell’Ottava di Pasqua 5 aprile
10.00 (Gesù Povero): s. Messa

martedì dell’Ottava di Pasqua 6 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì dell’Ottava di Pasqua 7aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì dell’Ottava di Pasqua 8 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa (deff. Giuseppina e Vincenzo D’Aquino)

20:00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì dell’Ottava di Pasqua 9 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

2° Domenica di Pasqua

sabato 10 aprile
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 11 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 12 aprile
18.10 a Casadio: s. Messa con l’Arca della Misericordia

PARROCCHIA DI FUNO
calendario

dal 27 marzo al 5 aprile 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
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BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
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Alla chiesetta continua la

PREGHIERA DI BENEDIZIONE

in preparazione alla santa Pasqua

lunedì 29,
martedì 30 e
mercoledì 31 marzo,

dalle 17.30 alle 18.30
sarà presente un Ministro.

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Parrocchia di Funo
-la Chiesa sul territorio (davvero e non per finta)-

calendario dal 20 al 28 marzo 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it; news:; BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
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IBAN parrocchia (non si sa mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
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5° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie LEGUMI ED ASSORBENTI FEMMINILI

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(la “lacrima del Padre” al momento della morte del Signore,

dal film “La Passione di Cristo” di M. Gibson)

Preghiera universale:

1-Perché la Chiesa, reagendo alla pandemia, si manifesti realmente e concretamente vicina ad ogni uomo, e lo conduca così a Cristo,

2-Perché ogni persona comprenda che maggiore è la sofferenza patita, maggiore è la conquista di bene per sé e per gli altri,

3-Perché chi ha sbagliato, sia salvato dalle lacrime del proprio pentimento,

4-Perché i battezzati di Funo, diventino tutti missionari, annunciando, con garbo, semplicità e decisione, Cristo ai loro vicini,

sabato 20 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa (def. Giuseppe, fratello di suor Eusebia)
Domenica 21 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. Lina e Giuseppe Gozza, def. Carlo
Borgatti; def. Giuseppe, fratello di suor Eusebia)
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giuseppe, fratello di suor Eusebia)
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

lunedì 22 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Ida)

martedì 23 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Ida)

mercoledì 24marzo
Giornata di Preghiera e Digiuno per i Missionari Martiri
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Armando)

giovedì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore

20.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Ida)

venerdì 26 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Ida)
20.30, STAZIONE QUARESIMALE a Bondanello: adorazione Eucaristica

Domenica della Passione del Signore o delle Palme
le celebrazioni iniziano in chiesa, senza processione,
l’
ulivo sarà disponibile già dalla s. Messa di sabato

sabato 27 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 28 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

Preghiera a san Giuseppe per la cessazione della pandemia

(testo dalla Curia di Bologna, potato e aggiornato dal parroco):

San Giuseppe, padre obbediente a Dio e uomo dell’ascolto,

con te, nella casa di Davide, rifiorisce la vita,

con i suoi sogni più belli di speranza e di gioia.

San Giuseppe, padre obbediente a Dio e custode di Gesù e Maria,

l’amore non muore e la nostra speranza è forte

della vita senza fine che il tuo Gesù ci ha donato.

San Giuseppe, padre obbediente a Dio e premuroso,

aiuta tutti a essere custodi amabili e attenti gli uni degli altri,

figli di Dio, che ama e protegge ogni persona in difficoltà.

San Giuseppe, padre obbediente e pieno di fortezza e sapienza,

aiutaci a rimettere in discussione valori e certezze,

convinzioni e consuetudini,

per rendere fecondo un periodo solo apparentemente sterile,

San Giuseppe mostrati padre anche per noi,

ottienici grazia, fantasia e coraggio e difendi tutti da ogni male. Amen.

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021:
10 anni insieme. GRAZIE FUNO!

Parrocchia di Funo
6-14 marzo 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO

IBAN parrocchia (non si sa mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
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4° Domenica di Quaresima

la Caritas raccoglie BISCOTTI ED ASSORBENTI

Preghiera universale:

1-Perché in questo tempo di Quaresima purifichiamo le nostre immagini sbagliate di Dio, per poterlo riconoscere la mattina della Domenica di risurrezione,

2-Perché ogni persona riesca ad amare gli altri, fino ad accettare colpe ingiuste, e a pagare per peccati altrui,

3-Perché chi ha sbagliato, accetti di buon grado le conseguenze dei propri errori sforzandosi di rimediarvi,

4-Perché la nostra parrocchia reagisca con un cuore solo ed un’anima sola a questo momento di fatale, ma stimolante, difficoltà,

sabato 13 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 14 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Carlo Borgatti)
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

15.00: collegamento del vescovo con le famiglie dei Cresimandi.   (https://www.chiesadibologna.it/)

lunedì 15 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 16 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 17marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. don Francesco)

giovedì 18 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa (senza Vespro)

venerdì 19 marzo
solennità di san Giuseppe sposo della B. V. Maria
(non è giorno di astinenza dalle carni)

Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.

18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. Franco Cavallo; deff. Giuseppe e Margherita)
20.30, STAZIONE QUARESIMALE a Trebbo: s. Messa

l 5° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie LEGUMI (piselli, fagioli, ceci …)
ED ASSORBENTI FEMMINILI

sabato 20 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 21 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

IL PAVONE

Il pavone appare molto presto nell’arte Cristiana dei primi secoli, come simbolo della Risurrezione e della Vita Eterna. Questo simbolismo è radicato nelle antiche religioni pagane, alcune delle quali ritenevano che la carne del pavone non andasse mai in decomposizione dopo la morte. I primi Cristiani perciò, logicamente, lo adottavano come simbolo della Risurrezione, l’esistenza gloriosa ed eterna di Cristo. Nell’epoca medioevale, si pensava che il pavone perdesse le penne annualmente, e che le nuove fossero sempre più belle di quelle precedenti.

Insieme con quest’idea, alcune leggende medioevali sostenevano la teoria che i colori sgargianti delle penne del pavone venissero da una dieta speciale. Si riteneva che il pavone potesse uccidere e mangiare i serpenti velenosi, assorbendo il veleno e trasformandolo nei colori delle loro penne.

Anche questa credenza contribuiva grandemente al pavone quale simbolo della Risurrezione di Cristo, dal momento che Cristo “divenne peccato” (2Cor 5, 21) per noi sulla croce, ma poi risuscitò dai morti con il suo corpo glorioso portando per sempre le ferite che avevano distrutto le potenze del male. Ora, a prescindere dalla correttezza o non-correttezza biologica di queste tradizioni, esse ci aiutano a capire come mai gli artisti Cristiani spesso utilizzassero il pavone quale simbolo della Risurrezione e della vita eterna.

Possiamo scoprire, però, un livello ancor più profondo a proposito di questo uccello così affascinante. Durante il giorno, il pavone sembra un animale abbastanza normale, eppure mentre vive, mangia, e si muove qua e là nel podere come qualsiasi altro volatile, tiene in sé uno splendore nascosto. E quando apre le penne, esse esplodono con tutta la loro magnificenza rivelando la loro vera bellezza. Il simbolismo è ovvio. Quando vedi un Cristiano per strada, non riesci a notare nessuna differenza fra lui e qualcuno che non è stato mai battezzato. A giudicare dalle apparenze esterne, tutti e due sono esseri umani normali immersi nel trambusto della vita quotidiana. Eppure, sotto quelle sembianze ordinarie, l’anima del Cristiano possiede uno splendore nascosto a motivo della potenza trasformatrice della grazia di Dio.

La Santissima Trinità abita realmente in quell’anima graziata, e la persona che vive in questo stato ha ricevuto una pletora di doni spirituali: le virtù teologali e tutte le altre virtù infuse, i doni dello Spirito Santo, i sigilli sacramentali del battesimo e della confermazione, ecc.

Queste realtà spirituali sono abitualmente e dinamicamente presenti in ogni Cristiano che vive in stato di grazia, ma non sono visibili solitamente. Il loro massimo splendore sarà visibile solo quando il Cristiano entrerà nella vita eterna e condividerà la Risurrezione gloriosa di Gesù Cristo. In quel momento, la magnificenza nascosta dell’anima di ogni Cristiano sarà rivelata allo stupore di tutti, simile allo stupore che si prova quando all’improvviso il pavone manifesta le sue magnifiche penne. Come tutti i simboli artistici, anche questo del pavone ha certamente i suoi limiti, ma allo stesso tempo mi pare piuttosto efficace e attraente.

  1. Alfred White, O.P. Convento di S. Domenico, Siena

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021:
10 anni insieme. GRAZIE FUNO!

-Il Padre non vuole il morto

-Non confondiamo la coda del Diavolo con la volontà di Dio

-C’è chi la quarantena la subisce e chi la Quaresima la sceglie

-La vera acqua santa sono le lacrime di pentimento per i propri peccati

-C’è chi è abituato a pensare e a riflettere e chi ci è obbligato

-La Chiesa non è un museo

Calendario della Parrocchia di Funo

dal 6 al 14 marzo 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO

IBAN parrocchia: IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
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3° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie
DETERSIVO PER LAVATRICE
ED
ASSORBENTI

conclusione del Messaggio di papa Francesco per la Quaresima 2021

(lo pubblico completamente un paragrafo alla volta, qui il link per il Messaggio integrale:

http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20201111_messaggio-quaresima2021.html)

Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18).
Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

 Cari fratelli e sorelle, la via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa

  1. La fede ci chiama ad accogliere la Verità e a diventarne testimoni, davanti a Dio e davanti a tutti i nostri fratelli e sorelle.
  2. La speranza come “acqua viva” che ci consente di continuare il nostro cammino
  3. La carità, vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno, è la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza.

La carità si rallegra nel veder crescere l’altro. Ecco perché soffre quando l’altro si trova nell’angoscia: solo, malato, senzatetto, disprezzato, nel bisogno… La carità è lo slancio del cuore che ci fa uscire da noi stessi e che genera il vincolo della condivisione e della comunione.

«A partire dall’amore sociale è possibile progredire verso una civiltà dell’amore alla quale tutti possiamo sentirci chiamati. La carità, col suo dinamismo universale, può costruire un mondo nuovo, perché non è un sentimento sterile, bensì il modo migliore di raggiungere strade efficaci di sviluppo per tutti» (FT, 183).

La carità è dono che dà senso alla nostra vita e grazie al quale consideriamo chi versa nella privazione quale membro della nostra stessa famiglia, amico, fratello. Il poco, se condiviso con amore, non finisce mai, ma si trasforma in riserva di vita e di felicità. Così avvenne per la farina e l’olio della vedova di Sarepta, che offre la focaccia al profeta Elia (cfr 1 Re 17,7-16); e per i pani che Gesù benedice, spezza e dà ai discepoli da distribuire alla folla (cfr Mc 6,30-44). Così avviene per la nostra elemosina, piccola o grande che sia, offerta con gioia e semplicità.

Vivere una Quaresima di carità vuol dire prendersi cura di chi si trova in condizioni di sofferenza, abbandono o angoscia a causa della pandemia di Covid-19. Nel contesto di grande incertezza sul domani, ricordandoci della parola rivolta da Dio al suo Servo: «Non temere, perché ti ho riscattato» (Is 43,1), offriamo con la nostra carità una parola di fiducia, e facciamo sentire all’altro che Dio lo ama come un figlio.

«Solo con uno sguardo il cui orizzonte sia trasformato dalla carità, che lo porta a cogliere la dignità dell’altro, i poveri sono riconosciuti e apprezzati nella loro immensa dignità, rispettati nel loro stile proprio e nella loro cultura, e pertanto veramente integrati nella società» (FT, 187).

Cari fratelli e sorelle, ogni tappa della vita è un tempo per credere, sperare e amare. Questo appello a vivere la Quaresima come percorso di conversione, preghiera e condivisione dei nostri beni, ci aiuti a rivisitare, nella nostra memoria comunitaria e personale, la fede che viene da Cristo vivo, la speranza animata dal soffio dello Spirito e l’amore la cui fonte inesauribile è il cuore misericordioso del Padre.

Maria, Madre del Salvatore, fedele ai piedi della croce e nel cuore della Chiesa, ci sostenga con la sua premurosa presenza, e la benedizione del Risorto ci accompagni nel cammino verso la luce pasquale.

 

Preghiera universale:

1-Perché in questo tempo di pandemia, in cui sono problematici gli spostamenti,  ogni battezzato diventi missionario tra i suoi vicini,

2-Perché ogni persona sia considerata tempio santo, nella quale dimora l’immagine di Dio,

3-Perché chi ha difficoltà a credere, cerchi nella stoltezza di Dio la vera sapienza e nella sua debolezza la vera forza,

4-Perché la nostra parrocchia diventi tutta un luogo, in cui abita Dio e dove lo si adora Dio in spirito e verità,

sabato 6 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 7 marzo
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Carlo Borgatti
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giorgio Fanti)
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

lunedì 8 marzo, chiesa di Casadio,
18.10: s. Messa con la comunità dell’Arca della Misericordia

martedì 9 marzo, s. Caterina de’ Vigri
18.10: s. Messa

mercoledì 10marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 11 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. fam. D’Avino)

venerdì 12 marzo – giorno di astinenza dalle carni
18.10 (s. Petronio): s. Messa
20.30, STAZIONE QUARESIMALE (come?): lectio sul “Seminatore”

4° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie BISCOTTI ED ASSORBENTI

sabato 6 marzo, 16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 7 marzo
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. Carlo Borgatti)
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021
10 anni insieme. GRAZIE FUNO!

-C’è chi la quarantena la subisce e chi la Quaresima la sceglie

-La vera acqua santa sono le lacrime di pentimento per i propri peccati

-C’è chi è abituato a pensare e a riflettere e chi ci è obbligato

Calendario della Parrocchia di Funo

dal 27 febbraio al 7 marzo 2021

 

Parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com/

www.upcm-it al link: parrocchia di FUNO

IBAN parrocchia: IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
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2° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie FAGIOLI IN SCATOLA
ED ASSORBENTI FEMMINILI

Messaggio di papa Francesco per la Quaresima 2021

(lo pubblico completamente un paragrafo alla volta,
qui il link per il Messaggio integrale:

http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20201111_messaggio-quaresima2021.html)

Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18).
Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

 Cari fratelli e sorelle, la via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa

  1. La fede ci chiama ad accogliere la Verità e a diventarne testimoni, davanti a Dio e davanti a tutti i nostri fratelli e sorelle.
  2. La speranza come “acqua viva” che ci consente di continuare il nostro cammino

La samaritana, alla quale Gesù chiede da bere presso il pozzo, non comprende quando Lui le dice che potrebbe offrirle un’“acqua viva” (Gv 4,10). All’inizio lei pensa naturalmente all’acqua materiale, Gesù invece intende lo Spirito Santo, quello che Lui darà in abbondanza nel Mistero pasquale e che infonde in noi la speranza che non delude. Già nell’annunciare la sua passione e morte Gesù annuncia la speranza, quando dice: «e il terzo giorno risorgerà» (Mt 20,19). Gesù ci parla del futuro spalancato dalla misericordia del Padre. Sperare con Lui e grazie a Lui vuol dire credere che la storia non si chiude sui nostri errori, sulle nostre violenze e ingiustizie e sul peccato che crocifigge l’Amore. Significa attingere dal suo Cuore aperto il perdono del Padre.

Nell’attuale contesto di preoccupazione in cui viviamo e in cui tutto sembra fragile e incerto, parlare di speranza potrebbe sembrare una provocazione. Il tempo di Quaresima è fatto per sperare, per tornare a rivolgere lo sguardo alla pazienza di Dio, che continua a prendersi cura della sua Creazione, mentre noi l’abbiamo spesso maltrattata (cfr Enc. Laudato si’, 32-33.43-44). È speranza nella riconciliazione, alla quale ci esorta con passione San Paolo: «Lasciatevi riconciliare con Dio» (2 Cor 5,20). Ricevendo il perdono, nel Sacramento che è al cuore del nostro processo di conversione, diventiamo a nostra volta diffusori del perdono: avendolo noi stessi ricevuto, possiamo offrirlo attraverso la capacità di vivere un dialogo premuroso e adottando un comportamento che conforta chi è ferito. Il perdono di Dio, anche attraverso le nostre parole e i nostri gesti, permette di vivere una Pasqua di fraternità.

Nella Quaresima, stiamo più attenti a «dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano, invece di parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano» (Enc. Fratelli tutti, 223). A volte, per dare speranza, basta essere «una persona gentile, che mette da parte le sue preoccupazioni e le sue urgenze per prestare attenzione, per regalare un sorriso, per dire una parola di stimolo, per rendere possibile uno spazio di ascolto in mezzo a tanta indifferenza» (ibid., 224).

Nel raccoglimento e nella preghiera silenziosa, la speranza ci viene donata come ispirazione e luce interiore, che illumina sfide e scelte della nostra missione: ecco perché è fondamentale raccogliersi per pregare (cfr Mt 6,6) e incontrare, nel segreto, il Padre della tenerezza.

Vivere una Quaresima con speranza vuol dire sentire di essere, in Gesù Cristo, testimoni del tempo nuovo, in cui Dio “fa nuove tutte le cose” (cfr Ap 21,1-6). Significa ricevere la speranza di Cristo che dà la sua vita sulla croce e che Dio risuscita il terzo giorno, «pronti sempre a rispondere a chiunque [ci] domandi ragione della speranza che è in [noi]» (1Pt 3,15).

(Segue un ultimo punto, che sarà pubblicato Domenica prossima

  1. La carità, vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno, è la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza.)

Preghiera universale:

1-Perché l’ascolto delle parole di Gesù, e soprattutto della Parola che è Gesù, renda sempre più fecondo il campo della nostra vita,

2-Perché questa pandemia sia una pausa che aiuti a rimettere in discussione valori e certezze, convinzioni e consuetudini,

3-Perché chi subisce prove e tentazioni si getti nelle braccia di Dio che ci sorregge e fortifica e che ha sconfitto e sempre sconfigge il male e il Maligno,

4-Perché la nostra parrocchia inventi modi per rendere fruttuoso un periodo provvidenzialmente anomalo e forse solo apparentemente sterile,

sabato 27 febbraio
16.00 (san Petronio): s. Messa (def. Maria Bonvicini)
Domenica 28 febbraio
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

lunedì marzo
18.10: s. Messa

martedì 2 marzo
18.10: s. Messa

mercoledì 3marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 4 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 5 marzo – giorno di astinenza dalle carni
18.10 (s. Petronio): s. Messa
20.30 a Trebbo di Reno, STAZIONE QUARESIMALE: Celebrazione penitenziale (in un qualche modo)

3° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie DETERSIVO PER LAVATRICE ED ASSORBENTI

sabato 6 marzo
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 7 marzo
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giorgio Fanti)
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021: 10 anni insieme. GRAZIE FUNO!

-C’è chi la quarantena la subisce e chi la Quaresima la sceglie

-La vera acqua santa sono le lacrime di pentimento per i propri peccati

Calendario della
Parrocchia di Funo

dal 20 a 28 febbraio 2021

 

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO

IBAN parrocchia: IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com ;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

1° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie
PASTA SECCA
ED ASSORBENTI FEMMINILI

Messaggio di papa Francesco per la Quaresima 2021

(lo pubblico completamente un paragrafo alla volta,
qui il link per il Messaggio integrale:

http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20201111_messaggio-quaresima2021.html)

Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18).
Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

 Cari fratelli e sorelle, la via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa

  1. La fede ci chiama ad accogliere la Verità e a diventarne testimoni, davanti a Dio e davanti a tutti i nostri fratelli e sorelle.

In questo tempo di Quaresima, accogliere e vivere la Verità manifestatasi in Cristo significa prima di tutto lasciarci raggiungere dalla Parola di Dio, che ci viene trasmessa, di generazione in generazione, dalla Chiesa. Questa Verità non è una costruzione dell’intelletto, riservata a poche menti elette, superiori o distinte, ma è un messaggio che riceviamo e possiamo comprendere grazie all’intelligenza del cuore, aperto alla grandezza di Dio che ci ama prima che noi stessi ne prendiamo coscienza. Questa Verità è Cristo stesso, che assumendo fino in fondo la nostra umanità si è fatto Via – esigente ma aperta a tutti – che conduce alla pienezza della Vita.

Il digiuno vissuto come esperienza di privazione porta quanti lo vivono in semplicità di cuore a riscoprire il dono di Dio e a comprendere la nostra realtà di creature a sua immagine e somiglianza, che in Lui trovano compimento. Facendo esperienza di una povertà accettata, chi digiuna si fa povero con i poveri e “accumula” la ricchezza dell’amore ricevuto e condiviso. Così inteso e praticato, il digiuno aiuta ad amare Dio e il prossimo in quanto, come insegna San Tommaso d’Aquino, l’amore è un movimento che pone l’attenzione sull’altro considerandolo come un’unica cosa con sé stessi (cfr Enc. Fratelli tutti, 93).

La Quaresima è un tempo per credere, ovvero per ricevere Dio nella nostra vita e consentirgli di “prendere dimora” presso di noi (cfr Gv 14,23). Digiunare vuol dire liberare la nostra esistenza da quanto la ingombra, anche dalla saturazione di informazioni –vere o false– e prodotti di consumo, per aprire le porte del nostro cuore a Colui che viene a noi povero di tutto, ma «pieno di grazia e di verità» (Gv 1,14): il Figlio del Dio Salvatore.

(Seguono altri due punti, che saranno pubblicati le prossime Domeniche

  1. La speranza come “acqua viva” che ci consente di continuare il nostro cammino
  2. La carità, vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno, è la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza.)

 

Preghiera universale:

1-Perché la Quaresima sia tempo atteso, desiderato, voluto, valorizzato,

2-Perché i cristiani, che la Quaresima la scelgono, aiutino coloro che sono costretti a subire la Quarantena, cosicché la vivano in modo umanamente fruttuoso,

3-Perché chi soffre o è in crisi, scopra mezzi più efficaci per raggiungere i propri obiettivi, o scopra altri obiettivi: migliori, più validi e più appaganti

4-Perché la nostra parrocchia si mobiliti tutta, perché a Funo la Pasqua sia degnamente compresa, celebrata e vissuta,

sabato 20 febbraio
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 21 febbraio
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

lunedì 22 febbraio, festa della Cattedra di san Pietro
18.10: s. Messa

martedì 23 febbraio
18.10: s. Messa

mercoledì 24febbraio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 25 febbraio
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 26 febbraio – giorno di astinenza dalle carni
18.10 (s. Petronio): s. Messa
20.30 a Bondanello, STAZIONE QUARESIMALE: Via Crucis

 

2° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie

FAGIOLI IN SCATOLA ED ASSORBENTI FEMMINILI

sabato 20 febbraio
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 21 febbraio
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00 (chiesetta di Gesù Povero): Via Crucis

successive raccolte per la Caritas:

3° Domenica di Quaresima, 7 marzo: DETERSIVO PER LAVATRICE

4° Domenica di Quaresima, 14 marzo: BISCOTTI

5° Domenica di Quaresima, 21 marzo: CONDIMENTI PRONTI

sempre: ASSORBENTI FEMMINILI

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021
10 anni insieme.
GRAZIE FUNO!

6 febbraio 2011 – 6 febbraio 2021:
10 anni insieme. GRAZIE FUNO!

Calendario della
Parrocchia di Funo

dal 13 a 21 febbraio 2021

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;

news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com ;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

5° Domenica del Tempo Ordinario

Preghiera universale:

1-Perché l’entusiasmo che Gesù inevitabilmente suscita, sia profondo, consapevole, sincero,

2-Perché tutti gli uomini considerino “gli altri diversi da sé”, degni sempre di accoglienza e simpatia,

3-Perché chi teme di manifestare il proprio pensiero trovi il coraggio della confidenza e della sincerità,

4-Perché in parrocchia si trovi il giusto modo e la misurata maniera per accogliere e valorizzare chiunque,

sabato 13 febbraio
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 14 febbraio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. fam. Panziera)
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 15 febbraio
18.10: s. Messa

martedì 16 febbraio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

Termina la prima parte del Tempo Ordinario e
inizia il TEMPO DI QUARESIMA,
iniziazione alla PASQUA/PENTECOSTE

(Tra chi la “Quarantena” la subisce e chi la sceglie un po’ di differenza c’è.)

MESSAGGIO DEL PAPA PER LA QUARESIMA 2021

(lo pubblico integralmente, ma un paragrafo alla volta,

qui sotto il link per il Messaggio integrale:

http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20201111_messaggio-quaresima2021.html)

Ecco, noi saliamo a Gerusalemme…” (Mt 20,18).
Quaresima: tempo per rinnovare fede, speranza e carità.

Cari fratelli e sorelle,

annunciando ai suoi discepoli la sua passione, morte e risurrezione, a compimento della volontà del Padre, Gesù svela loro il senso profondo della sua missione e li chiama ad associarsi ad essa, per la salvezza del mondo.

Nel percorrere il cammino quaresimale, che ci conduce verso le celebrazioni pasquali, ricordiamo Colui che «umiliò sé stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (Fil 2,8).

In questo tempo di conversione rinnoviamo la nostra fede, attingiamo l’ “acqua viva” della speranza e riceviamo a cuore aperto l’amore di Dio che ci trasforma in fratelli e sorelle in Cristo.

Nella notte di Pasqua rinnoveremo le promesse del nostro Battesimo, per rinascere uomini e donne nuovi, grazie all’opera dello Spirito Santo. Ma già l’itinerario della Quaresima, come l’intero cammino cristiano, sta tutto sotto la luce della Risurrezione, che anima i sentimenti, gli atteggiamenti e le scelte di chi vuole seguire Cristo.

Il digiuno, la preghiera e l’elemosina, come vengono presentati da Gesù nella sua predicazione (cfr Mt 6,1-18), sono le condizioni e l’espressione della nostra conversione.

La via della povertà e della privazione (il digiuno), lo sguardo e i gesti d’amore per l’uomo ferito (l’elemosina) e il dialogo filiale con il Padre (la preghiera) ci permettono di incarnare una fede sincera, una speranza viva e una carità operosa.

(Seguono tre punti, che saranno pubblicati le prossime Domeniche

  1. La fede ci chiama ad accogliere la Verità e a diventarne testimoni, davanti a Dio e davanti a tutti i nostri fratelli e sorelle.
  2. La speranza come “acqua viva” che ci consente di continuare il nostro cammino
  3. La carità, vissuta sulle orme di Cristo, nell’attenzione e nella compassione verso ciascuno, è la più alta espressione della nostra fede e della nostra speranza.)

17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri – giorno di astinenza e di digiuno

10.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. don Francesco) e imposizione delle Ceneri
20.30 (s. Petronio): s. Messa e imposizione delle Ceneri
NB: la formula che accompagna il rito sarà proclamata una sola volta
all’altare e poi le Ceneri verranno imposte ai fedeli in silenzio

giovedì 18 febbraio
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 19 febbraio – giorno di astinenza
18.10 (s. Petronio): s. Messa

1° Domenica di Quaresima
la Caritas raccoglie PASTA SECCA

sabato 20 febbraio
16.00 (san Petronio): s. Messa
Domenica 21 febbraio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

successive raccolte per la Caritas:

2° Domenica di Quaresima, 28 febbraio: FAGIOLI IN SCATOLA

3° Domenica di Quaresima, 7 marzo: DETERSIVO PER LAVATRICE

4° Domenica di Quaresima, 14 marzo: BISCOTTI

5° Domenica di Quaresima, 21 marzo: CONDIMENTI PRONTI