Calendario Parrocchiale 14-22 maggio 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 14 al 22 maggio

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 22 H 07072 36591 0000 0000 1426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

I nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia:

I NOSTRI TRE POPOLI SONO CONTRO LA GUERRA PERCHÉ LA CONOSCONO.
SIAMO FRATELLI E SORELLE.

Una dichiarazione congiunta:
La guerra è il più grande crimine contro l’umanità.

Non esiste guerra giusta. Ogni guerra è sacrilega.

Per questo siamo obiettori di coscienza, rifiutiamo le armi e gli eserciti che sono gli strumenti che rendono possibili le guerre.

Il conflitto tra Russia e Ucraina può e deve essere risolto con mezzi pacifici, salvando così molte vite. Sappiamo che l’invasione russa in corso in Ucraina viola il diritto internazionale e che l’Ucraina ha il diritto di difendersi dall’aggressione armata, ma non possiamo accettare alcuna giustificazione della guerra, perché siamo persuasi che l’azione nonviolenta sia la migliore forma di autodifesa. Non possiamo accettare le narrazioni russe e ucraine che ritraggono questi due popoli come nemici esistenziali che devono essere fermati con la forza militare. Le vittime di questo conflitto, civili di diverse nazionalità, muoiono e soffrono a causa delle azioni militari di tutti i combattenti. Ecco perché le armi e le voci dell’odio devono essere messe a tacere per cedere il passo alla verità e alla riconciliazione.

Facciamo parte dell’Internazionale dei Resistenti alla Guerra (W.R.I.) e dell’Ufficio Europeo per l’Obiezione di Coscienza (EBCO), e lavoriamo insieme in un unico grande movimento per la pace.

Ci rivolgiamo ai nostri governi (ucraino, russo, italiano) affinché attivino subito ogni strada diplomatica possibile per un tavolo delle trattative per il cessate il fuoco. I nostri popoli sono contro la guerra. I nostri popoli hanno già subito l’immenso dramma della seconda guerra mondiale, hanno conosciuto i totalitarismi, e vogliono un futuro di pace per le nuove generazioni.

Siamo per il disarmo, siamo contro le spese militari; vogliamo che i nostri governanti usino i soldi del popolo per combattere la povertà e per il benessere di tutti, non per nuove armi.

Un inutile sforzo bellico non dovrebbe distrarci dalla risoluzione di urgenti problemi socioeconomici ed ecologici. Non possiamo permettere ai politici di gonfiare la loro popolarità e alle industrie militari di trarre profitto dall’infinito spargimento di sangue.

Conosciamo l’efficacia della nonviolenza come stile di vita e forza più potente dell’ingiustizia, della violenza e della guerra. Stiamo lavorando sia per la resistenza nonviolenta alla guerra che per le trasformazioni sociali, sviluppando una cultura di pace che riporterà i soldati ad essere civili e distruggerà tutte le armi. Crediamo nella libertà, nella democrazia, nei diritti umani e lavoriamo affinché i nostri paesi si rispettino a vicenda.

La coscienza individuale è una tutela contro la propaganda di guerra e può salvaguardare dal coinvolgimento dei civili nella guerra. Faremo tutto il possibile per proteggere il diritto umano all’obiezione di coscienza al servizio militare nei nostri paesi.

Ci sentiamo come fratelli e sorelle, e siamo solidali con coloro che oggi soffrono a causa di questa guerra e di ogni altra guerra nel mondo.

YURII SHELIAZHENKO,
Ukrainian Pacifist Movement

ELENA POPOVA,
Russian Conscientious Objectors Movement

MAO VALPIANA,
Movimento Nonviolento italiano

Kiev, Sankt Peterburg, Verona, 14 aprile 2022

5° Domenica di Pasqua

1-Perché i battezzati, credendo appassionatamente, sperando contro ogni speranza, amando come sono amati, contribuiscano a fare “nuove tutte le cose”,

2-Perché tutti i credenti si sentano davvero amati da Dio che, pur nella diversità delle fedi, riconoscono quale sapiente creatore e giudice misericordioso, e si comportino come figli di un unico Padre,

3-Perché la coscienza dei drammi presenti – noti e meno noti – stimoli finalmente a ricercare, nella prassi evangelica, mezzi e strumenti idonei a contrastare efficacemente l’opera del ‘principe di questo mondo’,

4-Perché noi qui presenti ci confermiamo reciprocamente nella fede, e Dio possa aprire oggi, per mezzo nostro, la porta della fede ai pagani del nostro tempo,

sabato 14 maggio
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 15 maggio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 16 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 17 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa (def. d. Francesco)

mercoledì 18 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 19 maggio
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 20 maggio, s. Bernardino da Siena
18.10 (s. Petronio): s. Messa

6° Domenica di Pasqua

sabato 21 maggio
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 22 maggio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.30: Festa di Prima s. Confessione per i ragazzini del gruppo del 2013

UCRAìNA: Sostegno economico: Causale: “Europa/Ucraina”
-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308
UCRAìNA: CENTRO RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, cell. 3270777516,
via della Mercanzia 160, Blocco 1/A. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Calendario Parrocchiale 7-15 maggio 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 7 al 15 maggio

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcmi.t al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 22 H 07072 36591 0000 0000 1426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
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4° Domenica di Pasqua
giornata mondiale di preghiera per le vocazioni

Preghiera universale:

1-Perché, partecipando tutti alla comune vocazione della Chiesa, ogni “agnello” si faccia anche “pastore”, e guidi il suo prossimo “alle fonti delle acque della vita”,

2-Perché sappiàmo offrire – con garbo, passione e partecipazione – la Parola del Signore ad ogni uomo, perché tutti siano salvati

3-Perché tutti coloro che soffrono per amore, si uniscano alla passione redentrice del Cristo, e Dio asciughi ogni lacrima dai loro occhi,

4-Perché ascoltiàmo la voce del Signore, come Egli ascolta la voce del Padre suo, e diventiamo in Gesù una cosa sola, così come Egli è una cosa sola col Padre suo,

dal messaggio del Papa
per la 59ª giornata di preghiera per le vocazioni

Chiamati a edificare la famiglia umana. Desidero riflettere sulla “vocazione”, nel contesto di una Chiesa sinodale che si pone in ascolto di Dio e del mondo.

Chiamati a essere tutti protagonisti della missione. La sinodalità, il camminare insieme è una vocazione fondamentale per la Chiesa. Al tempo stesso, sappiamo che la Chiesa esiste per evangelizzare. «In virtù del Battesimo, ogni membro del Popolo di Dio è un soggetto attivo di evangelizzazione». Bisogna guardarsi dalla mentalità che separa preti e laici: tutta la Chiesa è comunità evangelizzatrice.

Chiamati a essere custodi gli uni degli altri e del creato. Tutti siamo chiamati a partecipare della missione di Cristo di riunire l’umanità dispersa e di riconciliarla con Dio. Siamo chiamati a essere custodi gli uni degli altri, a costruire legami di concordia e di condivisione. In questo senso ampio, non solo i singoli, ma anche i popoli, le comunità e le aggregazioni di vario genere hanno una “vocazione”.

Chiamati ad accogliere lo sguardo di Dio. In questa grande vocazione comune, si inserisce la chiamata più particolare che Dio ci rivolge.

Si attribuiscono a Michelangelo Buonarroti queste parole: «Ogni blocco di pietra ha al suo interno una statua ed è compito dello scultore scoprirla». Se questo è lo sguardo dell’artista, molto più Dio ci guarda così: in quella ragazza ha visto la Madre di Dio; nel pescatore Simone ha visto Pietro, la roccia sulla quale edificare la sua Chiesa; nel pubblicano Levi ha ravvisato l’apostolo ed evangelista Matteo; in Saulo, duro persecutore dei cristiani, ha visto Paolo, l’apostolo delle genti. Sempre il suo sguardo d’amore ci raggiunge, ci tocca, ci libera e ci trasforma.

La vocazione è per tutti, perché tutti sono guardati e chiamati da Dio.

La vocazione nasce grazie all’arte del divino Scultore che, con le sue “mani” ci fa uscire da noi stessi, perché si stagli in noi quel capolavoro che siamo chiamati a essere.

Chiamati a rispondere allo sguardo di Dio. Lo sguardo di Dio ci ha raggiunti in Gesù. Lasciamoci toccare da questo sguardo e impariamo a guardarci anche l’un altro in modo che le persone che incontriamo si sentano accolte e scoprano che c’è Qualcuno che le guarda con amore e le invita a sviluppare le loro potenzialità.

La nostra vita, quando accogliamo questo sguardo, diventa un dialogo che ci fa diventare sempre più quelli che siamo: nella vocazione al sacerdozio ordinato, per essere strumento della grazia di Cristo; nella vocazione alla vita consacrata, per essere lode di Dio e profezia di nuova umanità; nella vocazione al matrimonio, per essere dono reciproco e generatori ed educatori della vita.

Convocati per edificare un mondo fraterno. Come cristiani, siamo non solo chiamati, ma anche con-vocati. Brilliamo ciascuno come una stella, ma siamo chiamati a comporre delle costellazioni che orientino il cammino dell’umanità, a partire dal nostro ambiente. Per questo la Chiesa deve diventare sempre più sinodale: capace di camminare unita nell’armonia delle diversità.

Quando parliamo di “vocazione”, si tratta di realizzare il sogno di Dio, che Gesù aveva nel cuore quando ha pregato il Padre: «Che tutti siano una cosa sola» (Gv. 17,21). Ogni vocazione nella Chiesa concorre a far risuonare tra gli uomini e le donne quell’armonia dei molti e differenti doni che solo lo Spirito Santo sa realizzare. Sacerdoti, consacrate e consacrati, fedeli laici lavoriamo insieme, per testimoniare che una grande famiglia umana unita nell’amore non è un’utopia, ma è il progetto per il quale Dio ci ha creati.

Invochiamo la luce dello Spirito Santo, affinché ciascuno e ciascuna di noi possa trovare il proprio posto e dare il meglio di sé in questo grande disegno!

sabato 7 maggio
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 8 maggio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. Giuseppina ed Elio; deff. fam. Zanetti)
10.30: Bondanello (piazza o chiesa): s. Messa conclusiva visita Zona
11.00 (s. Petronio): Liturgia della Parola e s. Comunione

lunedì 9 maggio
18.10 (a Casadio),: s. Messa con e per l’Arca della Misericordia

martedì 10 maggio, b. Nicolò Albergati
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 11 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 12 maggio
20.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. fam. D’Avino)

venerdì 13 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

5° Domenica di Pasqua

sabato 14 maggio
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 15 maggio
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

UCRAìNA: Sostegno economico: Causale: “Europa/Ucraina”
-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308
UCRAìNA: CENTRO RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Calendario Parrocchiale 30 aprile-9 maggio 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 30 aprile al 9 maggio

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 22 H 07072 36591 0000 0000 1426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
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3° Domenica di Pasqua
La Caritas raccoglie generi alimentari a lunga conservazione per l’Ucraìna

Preghiera universale:

1-Perché ogni battezzato riconosca presente nella propria vita il Signore Risorto, che lo invita a seguirlo in una esistenza bella ora, per introdurlo alfine nella gloria,

2-Perché ogni persona che viene alla luce, possa essere unita alle “migliaia di migliaia”, che già ora, in cielo e in terra, a gran voce, glorificano Dio e l’Agnello,

3-Perché tutti si assumano le proprie responsabilità nella costruzione della pace nella giustizia, “lieti” delle fatiche da affrontare per perseguire un’opera di tale importanza umana ed evangelica,

4-Perché questa nostra Cena si consumi in un silenzio pieno di gratitudine nei confronti del Signore che ci offre e si offre nel Pane, e che ci invita a testimoniarlo non a parole ma con opere d’amore,

sabato 30 aprile
16.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Maria e Gino Marani)
e s. Battesimo di Irene Marani
Domenica maggio [festa civile dei Lavoratori]
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 2 maggio, s. Atanasio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 3 maggio, Ss. Filippo e Giacomo apostoli
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 4 maggio
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 5 maggio,
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 6 maggio
18.10 (s. Petronio): Vespri e
18.30: s. Messa presieduta dal vescovo in visita alla Zona
a seguire: cena a buffet offerto dall’Arca della Misericordia
nell’osservanza della normativa consigliata anti covid

sabato 7 maggio
10.15 (s. Petronio): s. Battesimo di Enea di Piazza

4° Domenica di Pasqua
59° Giornata mondiale di Preghiera per le vocazioni
La Caritas raccoglie generi alimentari a lunga conservazione per l’Ucraìna

sabato 7 maggio
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 8 maggio
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
10.30 (s. Bartolomeo di Bondanello, in piazza Amendola):
s. Messa presieduta dal cardinale arcivescovo in visita alla Zona
11.00 (s. Petronio): Liturgia della Parola e s. Comunione

lunedì 9 maggio, s. Atanasio
18.10 (parrocchia di Casadio): s. Messa con e per l’Arca della Misericordia

Aiuti per l’Ucraìna

Sostegno economico: Causale: “Europa/Ucraina”
-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308
CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Calendario Parrocchiale 23 aprile – 1° maggio 2022

PARROCCHIA DI FUNO 

calendario dal 23 aprile al 1° maggio

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
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Il Papa: non incontrerò Kirill per ora.
E spiega perché non va a Kiev

Gianni Cardinale venerdì 22 aprile 2022

Intervistato dal quotidiano argentino “La Nacion”, Francesco ha parlato della guerra in Ucraina, dei suoi rapporti con il Patriarca di Mosca e degli sforzi diplomatici della Santa Sede

Non ci sarà l’incontro tra papa Francesco e il Patriarca di Mosca Kirill previsto per giugno. Lo rivela lo stesso Pontefice in una intervista al quotidiano argentino La Nacion in cui spiega anche perché non ha in agenda di recarsi a Kiev e il motivo per cui nel deprecare la guerra in Ucraina non cita mai esplicitamente la Russia e il suo presidente Vladimir Putin.

Sui rapporti con Kirill, Francesco dice che sono “molto buoni”. E poi, rivolto al giornalista intervistatore Joaquin Morales Solà, aggiunge: “Mi rammarico che il Vaticano abbia dovuto revocare (levantar in spagnolo, ndr) un secondo incontro con il patriarca Kirill, che avevamo programmato per giugno a Gerusalemme. Ma la nostra diplomazia ha capito che un incontro dei due in questo momento potrebbe creare molta confusione. Ho sempre promosso il dialogo interreligioso. Quando ero arcivescovo di Buenos Aires, ho riunito cristiani, ebrei e musulmani in un dialogo fruttuoso. È stata una delle iniziative di cui sono più orgoglioso. È la stessa politica che promuovo in Vaticano. Come mi hai sentito dire molte volte, per me l’accordo è superiore al conflitto “.

Sul perché non citi mai la Russia e Putin, Francesco risponde: “Un papa non nomina mai un capo di stato, tanto meno un paese, che è superiore al suo capo di stato”. E sul lavoro di mediazione vaticano: “Ci sono sempre procedure. Il Vaticano non riposa mai. Non posso dirvi i dettagli perché cesserebbero di essere sforzi diplomatici. Ma i tentativi non si fermeranno mai”.

Il Papa spiega anche il significato del gesto, compiuto il primo giorno della guerra, di recarsi a visitare l’ambasciatore russo presso la Santa Sede: “Sono andato da solo. Non volevo che nessuno mi accompagnasse. Era una mia responsabilità personale. È stata una decisione che ho preso in una notte di veglia pensando all’Ucraina. È chiaro, a coloro che lo vogliono vedere bene, che stavo segnalando al governo che può porre fine alla guerra in un attimo. Ad essere onesto, mi piacerebbe fare qualcosa in modo che non ci fosse un solo morto di più in Ucraina. Non uno di più. E sono disposto a fare tutto“.

Il giornalista riporta la giustificazione di Mosca, quando dice che l’Ucraina, un paese vicino, stava per entrare a far parte della Nato e che questo metteva in pericolo la sicurezza russa. E chiede se una guerra sia in questo caso giustificata. La risposta del Papa: “Ogni guerra è anacronistica in questo mondo e in questo livello di civilizzazione. Ecco perché ho anche baciato pubblicamente la bandiera ucraina. È stato un gesto di solidarietà con i loro defunti, con le loro famiglie e con coloro che soffrono l’emigrazione”.

Infine la domanda sul perché non sia ancora andato a Kiev dove la gente comune lo aspetta. “Non posso fare nulla – risponde Francesco – che metta a rischio obiettivi superiori, che siano la fine della guerra, una tregua o, almeno, un corridoio umanitario. A cosa servirebbe che il Papa vada a Kiev se il giorno seguente la guerra continuasse?”.

2° Domenica di Pasqua
La Caritas raccoglie generi alimentari a lunga conservazione per l’Ucraìna

Preghiera universale:

1-Perché, come singoli e come comunità, ci apriamo ad accogliere quella pace
– frutto dello Spirito – che Gesù ci dona, ci impegniamo a viverla, e ci sforziamo a diffonderla, con ogni mezzo, intorno a noi,

2-Perché ogni uomo si lasci attirare a Gesù: internamente dal Padre, ed esternamente dalla testimonianza di vita evangelica della Chiesa,

3-Perché coloro che soffrono, contemplando le piaghe gloriose del Signore, il Vivente, ritrovino in sé stessi quelle risorse che non pensavano di possedere,

4-Perché la fede di ciascuno di noi, che già crede in Gesù ‘nostro Signore e nostro Dio’, sia rafforzata e approfondita dal Vangelo, la Parola che rende oggi presente il Risorto nella potenza dello Spirito santo,

sabato 23 aprile,
16.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Luigi Carìa)
Domenica 24 aprile
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Graziella ed Adriano)
15.00: incontro del Gruppo separati e risposati
lunedì 25 aprile, s. Marco evangelista [festa civile della Liberazione]
12.00 (s. Petronio): s. Messa

martedì 26 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 27 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 28 aprile,
20.00 (Gesù Povero): s. Messa
21.00, chiesa di Bondanello: prove di canto per la s. Messa di Domenica 8 maggio, sono invitati tutti coristi della zona

venerdì 29 aprile, s. Caterina da Siena, 18.10 (s. Petronio): s. Messa

sabato 30 aprile, 14.30, a Bondanello: incontro di tutti gli operatori della liturgia della Zona per l’organizzazione della s. Messa di Domenica 8 maggio

3° Domenica di Pasqua
La Caritas raccoglie generi alimentari a lunga conservazione per l’Ucraìna

sabato 30 aprile
16.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Maria e Gino Marani)
      e s. Battesimo di Irene Marani
Domenica maggio [festa civile dei Lavoratori]
  9.00 (Gesù Povero): s. Messa – 11.00 (s. Petronio): s. Messa

Aiuti per l’Ucraìna

Sostegno economico: Causale: “Europa/Ucraina”
-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308
CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Calendario Parrocchiale 16-25 aprile 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 16 al 25 aprile

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
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Domenica di Risurrezione

Un giorno Gesù disse: “Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!” (Luca 12, 50). Cosa voleva dire?

“Battesimo” è una parola (greca) che significa: “immersione”, e, normalmente, ci si “immerge” nell’acqua.

L’acqua è fonte di vita, ma può anche causa di danni, disastri e morte: alluvioni, maremoti, … tsunami! Inoltre il mare non è né abitabile, né coltivabile. Anzi, in esso abitano i mitici mostri marini, simbolo del Caos.

Gli ebrei conoscevano questo “doppio” valore dell’acqua: da una parte la ritenevano un grande dono di Dio, dall’altra la consideravano un simbolo del male: “essere sommersi dalle acque” o “affondare in acque profonde”, significava “essere gravemente malati” o “essere in pericolo di morte”.

Quando Gesù parla del Battesimo “angoscioso” che lo aspetta, si riferisce alla sua Passione e alla sua Morte, che subisce per essere stato Testimone fedele di Dio suo Padre e per avere sempre amato tutti.

Ma come gli ebrei, non annegarono né nel Mar Rosso né nel Giordano (episodio meno conosciuto), Gesù non “annegherà” nella morte.

La mattina della Domenica di Risurrezione

Gesù (vero Mosè) “ha attraversato” la morte, così come gli ebrei avevano attraversato il Mar Rosso nella prima Pasqua,

ed è “entrato” nella Vita eterna, così come attraversando il Giordano, gli ebrei entrarono nella Terra Promessa, e, vero Giosuè, vi ha condotto anche noi.

San Paolo scrive, nel 6° capitolo della sua lettera ai Romani:

3Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? 4Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.

8Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, 9sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più. 10Infatti egli morì per il peccato una volta per tutte; ora invece vive per Dio. 11Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù. 13Offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia.

sabato 16 aprile
20.30 (s. Petronio): Veglia pasquale nella Notte santa
Dom
enica 17 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. don Francesco)

lunedì dell’Ottava di Pasqua 18 aprile
10.00 (Gesù Povero): s. Messa

martedì dell’Ottava di Pasqua 19 aprile
18.10 (Gesù Povero): s. Messa

mercoledì dell’Ottava di Pasqua 20 aprile
18.10 (Gesù Povero): s. Messa

giovedì dell’Ottava di Pasqua 21 aprile
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì dell’Ottava di Pasqua 22 aprile
18.10 (Gesù Povero): s. Messa

2° Domenica di Pasqua
La Caritas raccoglie generi alimentari
a lunga conservazione per l’Ucraìna

sabato 23 aprile
16.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Luigi Carìa)
Domenica 24 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.00: incontro del Gruppo separati e risposati
lunedì 25 aprile, s. Marco evangelista
12.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 25 aprile
ore 13.00
pranzo di pesce

Antipasto: insalata di mare e gamberetti in salsa rosa
Primi: risotto ai frutti di mare e maccheroni con cicale
Secondi: spiedini di gamberi e seppie,
gamberoni con speck e cozze gratinate
Contorno: insalata mista
Dolce: colomba farcita
Vino e acqua.

Quota: 25 euro
Prenotazioni (possibilmente entro sabato 23)
al 333.522.79.08

Aiuti per l’Ucraìna

Sostegno economico: Causale: “Europa/Ucraina”
-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Calendario Parrocchiale 2-18 aprile 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 2 al 18 aprile

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
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www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

 

BENEDIZIONE PASQUALE

ALLA CHIESETTA DI GESÙ POVERO

la preghiera di Benedizione
sarà guidata dal diacono Pietro,

che sarà presente nella chiesetta

dalle 18.00 alle 19.00,

da lunedì 4 a venerdì 8 aprile

e da lunedì 11 a venerdì 15 aprile

5° Domenica di Quaresima
La Caritas raccoglie SCATOLAME
(tonno, legumi e altro a lunga conservazione)

Preghiera universale:

1-Perché il Signore Gesù continui a percorrere le nostre strade, a fermarsi nelle nostre piazze, a strapparci alla morte e a condurci sulla via della vita,

2-Perché ogni uomo si riconosca incapace di salvarsi da solo, e si apra così alla sovrabbondante grazia di Dio che lo riveste di Cristo e della sua infinita giustizia,

3-Perché la soluzione agli infiniti problemi che travagliano la nostra storia, sia innanzitutto l’onestà di riconoscere le proprie, piccole o grandi, responsabilità,

4-Perché ciascuno di noi si senta gioiosamente responsabile di annunciare a tutti che nulla potrà mai separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù,

sabato 2 aprile
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 3 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
15.30 (Gesù Povero): Via Crucis

lunedì 4 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 5 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 6 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 7 aprile
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 8 aprile, stazione Quaresimale a Bondanello
20.30: possibilità di confessarsi e
21.00: s. Messa

5° Domenica di Passione o delle Palme
La Caritas raccoglie generi alimentari
a lunga conservazione per l’Ucraìna

sabato 9 aprile, 16.00 (s. Petronio): benedizione agli ulivi e s. Messa
Domenica 10 aprile
8.50 (Gesù Povero): benedizione agli ulivi e s. Messa
10.50 (s. Petronio): benedizione agli ulivi e s. Messa
15.30 (Gesù Povero): Via Crucis
lunedì santo 11 aprile, chiesa parrocchiale di Casadio
18.10 (s. Petronio): s. Messa con e per l’Arca della Misericordia

martedì santo 12 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì santo 13 aprile
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì santo 14 aprile
20.30 (s. Petronio): s. Messa della Cena del Signore (deff. D’Avino) e Adorazione eucaristica

venerdì santo 15 aprile
15.00 (Gesù Povero): Via Crucis
20.30 (s. Petronio): Celebrazione della Passione del Signore

sabato santo 16 aprile
alla chiesetta di Gesù Povero:
10.00: Ora della Madre e benedizione alle uova
a seguire: Confessioni
11.00: Ora della Madre e benedizione alle uova
a seguire, fino alle 12.00: Confessioni
Nella chiesa di s. Petronio
15.00: Ora della Madre e benedizione alle uova
a seguire: Confessioni
16.00: Ora della Madre e benedizione alle uova
a seguire: Confessioni
17.00: Ora della Madre e benedizione alle uova
a seguire: Confessioni fino alle 18.00

Domenica di Resurrezione

La Caritas raccoglie generi alimentari
a lunga conservazione per l’Ucraìna

sabato 16 aprile
20.30 (s. Petronio): Veglia pasquale nella Notte santa
Dom
enica 17 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. don Francesco)

lunedì dell’Ottava di Pasqua 18 aprile
10.00 (Gesù Povero): s. Messa

Aiuti (a tutt’oggi) per l’Ucraìna

Sostegno economico per le spese di trasporto e per l’acquisto di materiale

-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

Causale: “Europa/Ucraina”

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Mercatino di Primavera Caritas 2022 a Sabbiuno

Sabato 2 aprile e Domenica 3 aprile
dalle 9.00 alle 17.00

Calendario Parrocchiale 26 marzo – 3 aprile 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 26 marzo al 3 aprile

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

ATTO DI CONSACRAZIONE
AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.

Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!

Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza.

Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.

Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.

Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica.
Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra.
Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.
Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.
Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono.
Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare.
Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare.
Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.
Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.

Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.

Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.

Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”.
Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione.
Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace.
Amen.

4° Domenica di Quaresima
La Caritas raccoglie PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE

Preghiera universale:

1-Perché affidarsi a Dio e a Maria, significhi accoglierli come genitori e imitarli, camminando insieme sulla via dell’amore crocifisso, e perciò vittorioso,

2-Perché, in una ritrovata e superiore fraternità, cessino antipatie, inimicizie, ripicche, vendette e guerre tra fratelli e nazioni sorelle,

3-Perché le nostre tristezze ci portino a scoprire la fonte della gioia, le nostre ferite la sorgente della vita, i nostri peccati Colui che, solo, può renderci santi,

4-Perché ciascuno di noi qui presenti ricerchi con passione, delicatezza e affetto, chi si è allontanato da questa nostra casa comune,

sabato 26 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 27 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Gianna Parisini)

lunedì 28 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 29 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 30 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 31 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì aprile, stazione Quaresimale a Funo
20.30: possibilità di confessarsi durante la Via Matris (?) e
21.00: s. Messa

5° Domenica di Quaresima
La Caritas raccoglie SCATOLAME
(tonno, legumi e altro a lunga conservazione)

sabato 2 aprile
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 3 aprile
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Maria Antonietta Centi)

Aiuti (a tutt’oggi) per l’Ucraìna

Sostegno economico per le spese di trasporto e per l’acquisto di materiale

-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

Causale: “Europa/Ucraina”

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516. Si raggiunge anche dal sotterraneo)

Domenica 27 marzo
dalle 16.00 alle 20.00:
crescentine
vuote: 1,00 euro;

RIPIENE con coppa o mortadella o salame: 2,50 euro
RIPIENE con prosciutto crudo: 3,00 euro
è furbo prenotarsi (333.522.79.08)
indicando quantità e orario

Calendario Parrocchiale 19-27 marzo 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 19 al 27 marzo

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426

scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

APPELLO E PREGHIERA DEL PAPA PER L’UCRAINA

Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori.

Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi.

Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!

Perdonaci Signore,

perdonaci, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.

Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire,
si sono trasformate in strumenti di morte.

Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello,
perdonaci se continuiamo come Caino
a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele.
Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.

Perdonaci la guerra, Signore. Perdonaci la guerra, Signore.

Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo!
Ferma la mano di Caino!

Illumina la nostra coscienza,

non sia fatta la nostra volontà,

non abbandonarci al nostro agire!

Fermaci, Signore, fermaci!

E quando avrai fermato la mano di Caino,
abbi cura anche di lui. È nostro fratello.

O Signore, poni un freno alla violenza!

Fermaci, Signore!

Amen.

3° Domenica di Quaresima
La Caritas di Castel Maggiore – Funo raccoglie ZUCCHERO

Preghiera universale:

1-Perché in questo tempo di Quaresima ogni battezzato viva la sana inquietudine che lo porti a riannodare i rapporti con il Signore e con il suo prossimo

2-Perché ogni persona dia il meglio di sé stessa, guardando all’avvenire – sempre aperto al bene – della propria vita,

3-Perché chi è in difficoltà preghi con fiducia Dio, padre buono che esaudisce la supplica appassionata dei propri figli,

4-Perché in parrocchia ciascuno di noi “ci metta del suo”, prendendosi affettuosamente cura di ogni compaesano,

sabato 19 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Giuseppe e Margherita)
Domenica 20 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giorgia Grandini)

lunedì 21 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa
martedì 22 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 23 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 24 marzo
Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari martiri
20.00 (Gesù Povero): s. Messa

venerdì 25 marzo, solennità della ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
stazione Quaresimale a sant’Andrea di Castel Maggiore
20.30: possibilità di confessarsi e
21.00: s. Messa

3° Domenica di Quaresima
La Caritas raccoglie PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE

sabato 26 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 27 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Gianna Parisini)

Aiuti (info a tutt’oggi) per l’Ucraìna

Sostegno economico per le spese di trasporto e per l’acquisto di materiale

-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

Causale: “Europa/Ucraina”

-Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini

IBAN: IT74P0503410100000000044187, Causale: “Emergenza Ucraina”

Per il materiale suggerisco di fare capo ad una azienda che lo invierà ai volontari di Leopoli. Il materiale si può portare anche in parrocchia.

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI: ROYAL GROUP, via della Mercanzia 160, Blocco 1/A, cell. 3270777516.

Si raggiunge anche dal sotterraneo).

 

MERCATINO CARITAS
ALLA CHIESA VECCHIA DI BONDANELLO
sabato 19 marzo, Domenica 20 marzo, sabato 26 marzo
dalle 9.30 alle 19.00 orario continuato

 

Domenica 27 marzo
(Domenica di Mezza Quaresima o “Segavecchia”)
dalle 16.00 alle 20.00
crescentine
vuote: 1,00 euro,

RIPIENE con coppa o mortadella o salame: 2,50 euro
RIPIENE con prosciutto crudo: 3,00 euro

Calendario parrocchiale 12-20 marzo 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 12 al 20 marzo

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

 

Impariamo a celebrare  la Liturgia delle Ore

Invito rivolto a tutta la Zona Pastorale
per conoscere e praticare la preghiera quotidiana della Chiesa

Un incontro di formazione e alcuni momenti pratici

Momento formativo
martedì 15 marzo  alle ore 21 in chiesa a Sabbiuno
con don Stefano Culiersi, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano
e don Francesco Vecchi direttore del coro della cattedrale

Momenti pratici
alla fine delle Ss. Messe delle Stazioni quaresimali:
23 marzo a S. Andrea
1° aprile a Funo
8 aprile a S. Bartolomeo

2° Domenica di Quaresima
La Caritas di Castel Maggiore – Funo raccoglie PASTA

Preghiera universale:

1-Perché ‘la Chiesa illumini tutti gli uomini con la luce del Cristo – Principe della pace -, che risplende sul suo volto’,

2-Perché ogni uomo possa contemplare nel proprio spirito un frammento della gloria di Dio che gli si rivela, e lo chiama a sé e verso gli altri fratelli,

3-Perché la Quaresima vissuta, liberando l’uomo dal peccato che lo incrosta, faccia emergere già, qui e ora, il bagliore della sua futura trasfigurazione,

4-Perché il Verbo di Dio, che ha posto la “capanna” del suo Corpo tra di noi”, accolga in Sé – dove “è bello stare” – noi e i nostri paesani

sabato 12 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Anna Angioletti)
Domenica 13 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa
Pellegrinaggio per la pace al santuario della B. V. Maria di san Luca:
15.45: ritrovo al Meloncello
16.00: salita al santuario insieme all’Arcivescovo e ai fedeli cattolici,
greco-cattolici, ortodossi, ucraini e russi.

lunedì 14 marzo
18.10, chiesa di Casadio: s. Messa con e per l’Arca della Misericordia (def. Gianni Mariotti)

martedì 15 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa
21.00, chiesa di Sabbiuno: momento formativo sulla Liturgia delle Ore

mercoledì 16 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 17 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa (def. don Francesco)

venerdì 18 marzo, stazione Quaresimale a Trebbo
20.30: possibilità di confessarsi e
21.00: s. Messa vespertina anticipata della solennità di san Giuseppe, sposo della BVM

sabato 19 marzo, solennità di san Giuseppe, sposo della BVM
10.30: s. Battesimo di Bianca Mauriello

3° Domenica di Quaresima
La Caritas di Castel Maggiore – Funo raccoglie ZUCCHERO

sabato 19 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa (deff. Giuseppe e Margherita)
Domenica 13 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giorgia Grandini)

Aiuti (a tutt’oggi) per l’Ucraìna

Sostegno economico per sostenere le spese di trasporto e per l’acquisto del materiale reperibile in Polonia, Romania e anche all’interno della stessa Ucraina.

Si può fare attraverso i seguenti canali:

-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

Causale: “Europa/Ucraina”

-Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini

IBAN: IT74P0503410100000000044187, Causale: “Emergenza Ucraina”

Per il materiale suggerisco di fare capo ad una azienda del Centergross (che fa parte della nostra parrocchia), che lo invierà ai volontari di Leopoli. Sul retro le richieste e l’indirizzo. Il materiale si può portare anche in parrocchia.

CENTRO DI RACCOLTA MATERIALI:

(è la prima ditta che ha sede nell’Asta centrale “Blocco 1/A”, dalla parte di via Saliceto, subito dopo il bar e il Self service; dalla parte opposta agli Uffici.
Si raggiunge anche dal sotterraneo).

 

MERCATINO CARITAS ALLA CHIESA VECCHIA DI BONDANELLO
sabato 19 marzo,
Domenica 20 marzo,
sabato 26 marzo
dalle 9.30 alle 19.00 orario continuato

Calendario Parrocchiale 5-14 marzo 2022

PARROCCHIA DI FUNO
calendario dal 5 al 14 marzo

parrocchia: 051.86.15.05, 333.522.79.08,
diacono: 328.836.78.60;
mail: parrocchiadifuno@virgilio.it;
news: BLOG: https://newsparrocchiafuno.wordpress.com
www.upcm.it al link: parrocchia di FUNO
IBAN parrocchia (‘an s’a mai):
IT 70 G 070 7236 5910 0100 0001 426
scuola dell’infanzia don f. Pasti”
con sezione Primavera: tel. 051.86.26.79,
mail: scuoladonpasti@gmail.com;
pec@pec.scuoladonpastifuno.it

1° Domenica di Quaresima
La Caritas di Castel Maggiore – Funo raccoglie LEGUMI IN SCATOLA

Preghiera universale:

1-Perché questo tempo di Quaresima sia, oggi più mai, tempo per ricostruire la bellezza della pace in noi, con Dio e con il prossimo,

2-Perché il nutrimento di ogni uomo sia l’ascolto della parola di Dio, il desiderio di fare la sua volontà, il Corpo di Cristo che si fa pane nell’Eucaristia,

3-Perché il potere politico ed economico sia al servizio del bene comune, secondo la volontà del Creatore, che ha donato tutta la terra a tutti gli uomini,

4-Perché il nostro rapporto con il Padre, che salva i suoi fedeli perfino dall’abisso della morte, sia sempre di amore fiducioso e di fiducia innamorata,

sabato 5 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa
Domenica 6 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Giorgio Fanti)
15.00: incontro del Gruppo dei separati e risposati

lunedì 7 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

martedì 8 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

mercoledì 9 marzo
18.10 (s. Petronio): s. Messa

giovedì 10 marzo
20.00 (Gesù Povero): s. Messa (deff. Giuseppina e Vincenzo D’Avino)

venerdì 11 marzo, stazione Quaresimale a Sabbiuno
20.30: possibilità di confessarsi
21.00: s. Messa

2° Domenica di Quaresima
La Caritas di Castel Maggiore – Funo raccoglie PASTA

sabato 12 marzo
16.00 (s. Petronio): s. Messa (def. Anna Angioletti)
Domenica 13 marzo
9.00 (Gesù Povero): s. Messa
11.00 (s. Petronio): s. Messa

lunedì 14 marzo
18.10, chiesa di Casadio: s. Messa con e per l’Arca della Misericordia (def. Gianni Mariotti)

Aiuti (a tutt’oggi) per l’Ucraìna

Sostegno economico per sostenere le spese di trasporto e per l’acquisto del materiale che è reperibile in Polonia, Romania e anche all’interno della stessa Ucraina.

Si può fare attraverso i seguenti canali:

-Caritas diocesana: IBAN: IT94U0538702400000001449308

Causale: “Europa/Ucraina”

-Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini

IBAN: IT74P0503410100000000044187, Causale: “Emergenza Ucraina”

Per il materiale suggerisco di fare capo ad una azienda del Centergross (che fa parte della nostra parrocchia), che lo invierà ai volontari di Leopoli.
Queste le richieste e l’indirizzo.
Il materiale si può portare anche in parrocchia.

MATERIALE UTILE

CENTRO DI RACCOLTA:

(è la prima ditta che ha sede nell’Asta centrale “Blocco 1/A”, dalla parte di via Saliceto, subito dopo il bar e il Self service; dalla parte opposta agli Uffici. Presumo che si raggiunga anche dal sotterraneo).